Ricordo del professor Paolo Bertini

Ricordo del professor Paolo Bertini

La Dirigenza, gli Studenti, i colleghi e tutto il personale del Liceo Costa, scossi dalla perdita improvvisa del professor Paolo Bertini, partecipano profondamente al dolore dei suoi cari. La sua figura straordinaria lascia eredità di affetti e una testimonianza umana e professionale. Ne ricordiamo lo studioso, l’insegnante, il collega, l’uomo, l’amico.

Possiamo ben esprimere chi sia attraverso questi versi di un grande poeta, che lui stesso anni fa affisse alla parete di un’aula, quale messaggio sincero di passione per la semplicità e la gioia del lavoro ben fatto.

 

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.

Chi è contento che sulla terra esista la musica.

Chi scopre con piacere un’etimologia.

Due impiegati che in un caffè del Sur giocano in silenzio agli scacchi.

Il ceramista che premedita un colore e una forma.

Il tipografo che compone bene questa pagina, che forse non gli piace.

Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.

Chi accarezza un animale addormentato.

Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.

Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.

Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.

Queste persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

J.L. Borges